Si tratta di una comunità di accoglienza dove vengono inserite donne in gravidanza e/o con bambini. Durante l’accoglienza, dopo il periodo iniziale di inserimento e di raggiungimento di un primo equilibrio, le donne ed i bambini vengono quotidianamente accompagnati nella cura di se stessi, dell’ambiente in cui vivono. Successivamente, in accordo proprio con le persone accolte e con il Servizio Sociale inviante, viene predisposto un progetto educativo individualizzato che ha come obiettivo il raggiungimento dell’autonomia e del senso di responsabilità.

La vita in Comunità ha l’obiettivo di accompagnare i minori, insieme alle loro mamme, ad inserirsi nel contesto sociale con strumenti adeguati per l’autonomia.

Pertanto le donne e i minori possono uscire dalla Comunità con l’acquisizione di un equilibrio psicologico e comportamentale, seguendo in modo corretto il percorso scolastico, valorizzando le proprie potenzialità, potendo contare su una rete amicale positiva e svolgendo alcune attività sportive o culturali a sostegno della loro crescita. Di fatto questo può accadere qualora le madri abbiano, in forma parallela, realizzato un percorso su di sè di acquisizione, di equilibrio e di autostima, quindi di responsabilità per la crescita e l’educazione dei figli, resa forte dall’aver visto quotidianamente negli agiti delle educatrici e delle volontarie modelli educativi positivi. 

Nell’ambito della comunità opera un’equipe costituita da educatrici, operatrici, psicologi, volontarie e religiose.